Scritto da: GameMaster il 17 November 2009

[UA] – The Biasola Files, 1×01

Con questo post incomincia il mio resoconto di una campagna di Unknown Armies. Per chi fosse curioso, il nome deriva dal Centro Sociale Biasola, noto luogo di perdizione alcoolico-gastronomica

Il gruppo è un General Interest group che lavora per la TNI, composto da

  • Un Occultista, dotato di rituali
  • Un Narcoalchimista
  • Un Sicario Professionista
  • Un Prete Psicologo con qualche scheletro nel suo armadio
  • Un “American Ninja”
  • Un “generico” Duro

Il “Flying Circus Team” (tale è il nome che i nostri eroi hanno dato alla loro squadra) viene convocato in una delle basi della TNI di Chicago. A costoro viene presentato il cadavere semicarbonizzato di un operativo TNI, assieme ai suoi effetti personali, e viene presentato il video con le sue ultime tredici ore di vita. Questo mostra tredici ore di deliri febbrili, inframmezzati da bofonchii vari senza senso e conclusi da un fenomeno di autocombustione, mentre grida “spirito ardente! spirito ardente!”. L’operativo era ritornato, in stato confusionale e febbre a 42 da Winnipeg, e va da sé che i nostri eroi devono scoprire che cosa è successo.

Prima di partire, il gruppo analizza gli effetti personali del defunto e trova ben poco, a parte dei bigliettini di ristoranti vari, quasi tutti posizionati nel poco raccomandabile North End della città, e una cartina di stagnola che odora di “fumo” di bassa qualità. Inoltre, esaminando i dettagli del cadavere carbonizzato, si scopre un bel buco tondo praticato sotto la trachea da qualcosa di appuntito, che nel video risulta coperto da un cerotto con garza.

Il gruppo parte alla volta di Winnipeg, Manitoba, arrivandovi dopo un giorno e mezzo di viaggio tranquillo. Dopo aver preso alloggio in un discreto quattro stelle, viene preso contatto con la cellula TNI locale… che si scopre essere una anonima casella postale, contenente una lettera con su scritto:

“Domani Sera. 20:30″

e, allegato, il bigliettino di una cafeteria piuttosto sciccosa del quartiere commerciale della città.

In attesa dell’appuntamento, il gruppo incomincia il giro dei ristorantini — per ora unico indizio a loro disposizione — incominciando da un ristorante messicano dall’aria squallida, frequentato da (pochi, per la verità) ubriaconi e soprattutto dai blue collars messicani residenti nella zona.

La ricerca incomincia male — un paio di battute poco felici sembrano scatenare una possibile rissa — ma l’abilità del Prete Psicologo permette di estrapolare, da una conversazione apparentemente casuale con due bravi lavoratori del sud del mondo, alcuni fatti importanti

  • L’Operativo TNI è passato di lì, ma era vestito con jeans stracciati, flanellona e giacca di montone piuttosto rovinato.
  • Era accompagnato da una ragazza bionda proveniente dal Québec
  • Questa ragazza era vestita più o meno come la figlia di uno dei due messicani in questione, e tale bimba si becca delle solenni ramanzine perché frequenta della non meglio precisata gentaglia

[continua...]


Note ludiche:

  • C’è un perché questo Team della TNI si chiama “Flying Circus”. Ad esempio, se hai un American Ninja (Anzi: NinGIA’! come direbbe RafMan) nel team.
  • Causa tempi stretti, interferenze e “perudate” varie, mi sono permesso una parpuziata magna: d’imperio, ho segnato un paio di hardened e un failed per personaggio seguendo il mio istinto. Va da sé che i miei giocatori potranno correggere la scheda.
  • Il sistema di UA2, con i flip-flop, i doppi e i suoi livelli di check piace.
  • Un po’ meno chiara la parte sui rituali. Andrà controllata.
  • Autodisciplina del master in un gioco nonostante tutto parpuziesco: “Dì sì o tira i dadi” è una regola che sembra funzionare anche fuori dal suo ambito, anche se qui sembra più essere un “Parliamone, e poi Dì sì o tira i dadi”

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...E, nel caso pensiate che mi stia dimenticando qualche cosa, vi sbagliate: L'interpretazione è la miglior simulazione!