Scritto da: GameMaster il 24 September 2008

Tales of Terror

Tales of Terror è il nome di tre raccolte di tracce, piuttosto che di avventure complete, concepite per ispirarvi nella creazione del vostro scenario per Call of Cthulhu (anche se possono essere tranquillamente usate per qualsiasi gdr horror). La cosa bella è che la maggior parte di queste perle d’ispirazione sono disponibili online. Fate il vostro tiro di Sanità Mentale e leggete…

Un po’ di storia

Il primo tomo della collana, Tales Of Terror, venne stampato e pubblicato nel 1990 in maniera amatoriale da colui che, a tutt’oggi, è l’artefice del sito, Steve Hatherley. Di queste tales, alcune sono disponibili online.

La cosa, evidentemente, venne notata, tant’è vero che la (benemerita) Pagan Publishing di John Tynes, pubblicò una seconda raccolta omonima alla prima (secondo l’autore, questa è la migliore delle tre raccolte, e forse è per questo che nessuna delle tracce in elenco è disponibile online…)

Siccome non c’è due senza tre, la Pagan Publishing pubblicò nel 2000 anche un terzo volume, More Tales Of Terror, e anche qui nessuna delle tracce è disponibile online.

Il culto, oggi

Ma allora, a che cavolo serve questa segnalazione?

Niente paura! Prima la ristretta cerchia di Hatherley, e poi altri cultist….ehm, appassionati hanno, dal 1997 ad oggi, contribuito con idee e scenari al sito http://www.talesofterror.net (a tutt’oggi si possono contare 177 scenari diversi).

Purtroppo, non è disponibile nessun PDF che le raccolga tutte, ma le singole novelle del terrore sono chiare e ben formattate, pronte per la stampa. Quasi tutte riescono nel loro intento, ovvero quello di fornire idee e spunti per dare pepe ai propri scenari horror.

Certo, esse sono pesantemente orientate verso il milieu lovecraftiano, ma a mio parere non si è master fatti e finiti se non si è in grado di adattarle e modificarle per i propri perfidi scopi….

Tutte le tales of terror sono leggibili e scaricabili sul sito omonimo, http://www.talesofterror.net

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...E, nel caso pensiate che mi stia dimenticando qualche cosa, vi sbagliate: L'interpretazione è la miglior simulazione!