Scritto da: GameMaster il 28 September 2008

Play! 2008 Report

In breve: Rock Band (il video gioco che ha istituzionalizzato non solo l’air guitar, ma anche l’air drumming e li ha mischiati col karaoke) prenderà piede nei locali, No Money, Only Glory di Raffaele ‘Rafman’ Vota sarà un gran gioco e Geiger Counter è un gran gioco.

Va bene, l’incipit merita una spiegazione.

In primo luogo, usciamo dal mondo del gdr per entrare nel mondo dei videogiochi.

Da qualche anno a questa parte sono usciti dei titoli che, facendo uso di appositi controller, permettono di simulare nientepopodimeno che… dal chitarrista all’intero gruppo rock (vabbé, mancano ancora bassista e chitarrista), permettendo ai giocatori di fare finta di suonare (e al cantante di cantare) e raccogliendo punti in base alla bontà dell’esecuzione. L’evoluzione del karaoke, insomma.

Essendo parte della generazione 8-bit, ho snobbato distrattamente tutto ciò, con una reazione che si avvicina a quella del vecchietto sclerotico, giudicandolo una mezza cazzata.

Bene, mi sbagliavo.

All’interno della fiera vi era un’intera sezione dedicata ai videogiochi. In mezzo ad essa, vi erano due postazioni di Rock Band, complete di tutti i controller del caso.

La postazione era sempre, SEMPRE piena e bombata. Di più: non c’erano solo i giocatori, ma PERSINO IL PUBBLICO, che faceva headbanging, cori, corna et similia. Se il volume fosse stato più alto e ci fosse stato un palco sono pronto a giurare che ci sarebbe stato persino lo stage diving.

Sono rimasto DI MERDA. Secondo me, il primo bar con lo spazio appropriato che metterà un rack del genere nel proprio locale raccoglierà tutti i rockers della sua zona. E non solo. Raccoglierà anche diversi cinquantenni stempiati a cantare “Highway Star” dei Deep Purple. Altro che caraoche.

Non chiedetemi di giudicare tutto ciò: mi limito solo a riferire quello che ho visto.

E ora, dopo avervi mostrato un piccolo fenomeno di costume in the making, eccovi la ciccia ruolistica, ovvero i giochi che ho provato.

No Money, Only Glory

Questo è il titolo provvisorio del gioco di ruolo(?) competitivo di Rafman, celebrato autore di One Shot, One Kill. Lo scopo del gioco è realizzare un film di serie B che più B non si può, dove lo humour in scena regna sovrano.

Non recensirò molto questo gioco, dal momento che è ancora in playtesting ed è suscettibile di cambiamenti abbastanza radicali. Dirò solo che:

  1. Chi gioca ad OSOK troverà diversi aspetti di esso trasportati in NMOG.
  2. Il gioco è stato divertente, ma le meccaniche necessitano di qualche aggiustamento. Siccome il Rafman ha più che stravolto OSOK durante la sua genesi, sono certo che farà lo stesso a NMOG, per renderlo perfetto.
  3. Il titolo del nostro B-Movie era: “Indigestione Gialla”, ed era un film parzialmente ispirato da “Grosso Guaio a Chinatown”, con fondali di cartone, mostri di gomma e tutta la parafernalia del caso.
  4. Onore e gloria a Topo, Crazy Max,Machete e il Pescatore, degni personaggi del peggior film di serie zeta…

Geiger Counter

Come ho detto qualche settimana fa, questo era un gioco che volevo giocare a tutti i costi. (Una particolarità è che ANCHE QUESTO GIOCO ha un legame con il mondo del cinema…)

Causa tempi tecnici, non sono riuscito a terminare la partita, ma il gioco mi ha molto soddisfatto. Devo proprio dire che il sistema mantiene le sue promesse: siamo riusciti a realizzare un survival horror da manuale.

I suoi punti forti sono, a mio parere:

  • La procedura di generazione del film: individuazione dell’ambientazione, dei tipi di personaggio, dei concept e la realizzazione del trailer.
  • La mappa delle location, che aiuta a focalizzare le proprie azioni
  • La regìa a rotazione.

Per contro, penso che il gioco possa essere giocato anche con dei perfetti neofiti, ma questi ultimi debbano, in ogni caso, essere capaci di immaginare e raccontare una scena di un film. (Per fortuna che il gioco contiene dei preziosi suggerimenti!).

Un piccolo actual play è, a questo punto, d’obbligo:

Il film, intitolato Rave Or Death — Sballo Mortale, è ambientato in una industria di lavorazione del pesce abbandonata, in un anonimo villaggio costiero della costa atlantica canadese. All’insaputa di tutti, sotto l’industria si nasconde un laboratorio sotterraneo della CIA, anch’esso abbandonato, dove venivano condotti esperimenti per realizzare armi biologiche. Nel corso degli anni, le tubature della fabbrica sono state contaminate da strani microrganismi mutanti che, interagendo con le pasticche dei raverz, provocano la trasformazione degli sfortunati assuntori di sostanze in un’orda di zombies assassini (a 180bpm).

I personaggi del film erano:

  • Il DJ, alla ricerca di esperienze allucinogene
  • L’agente CIA alla ricerca del laboratorio, camuffato da raver.
  • Lo sceriffo del posto
  • La ragazzina bene modaiola
  • Il ragazzo boyscout “che non voleva andare al rave”.

Purtroppo non ho tenuto traccia né del trailer né degli highlights, ma fidatevi: una passata in un multisala per vedere un film del genere l’avremmo sicuramente fatta :-) Per cui, se siete in cinque e non volete spendere gli otto neuri pro capite per vedere un survival horror ciofeca (come spesso, troppo spesso accade — l’ultimo decente che ricordi fu Pitch Black) scaricatevi il PDF di Geiger Counter e film…ehm, giocate il vostro blockbuster horror a casa vostra!

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...E, nel caso pensiate che mi stia dimenticando qualche cosa, vi sbagliate: L'interpretazione è la miglior simulazione!