Scritto da: GameMaster il 20 June 2008

DeGenesis (english version)

Il punto interrogativo è d’obbligo, perché la Catalyst Games Labs, ovvero l’attuale editore di Shadowrun, avrebbe dovuto pubblicare l’edizione in inglese del primo, e finora unico gioco PrimalPunk nel 2007…

…E’ già il 2008, e del gioco neanche l’ombra. Quelli della Catalyst assicurano che tradurranno il gioco e, per dimostrare la loro buona volontà hanno messo l’ormai obbligatorio kit introduttivo.

Per chi si fosse collegato adesso, DeGenesis merita il suo posto qui dentro perché, pur essendo un gioco commerciale, gli editori hanno fatto la scelta di rendere disponibile un bel PDF da 13 mega contenente il gioco completo. Detta come va detta, l’aspetto grafico del gioco è uno dei migliori in senso assoluto. Da paura, altro che White Wolf, altro che Wizards, altro che Dream Pod 9, altro che cazzi :-) ‘Sti qua sono dei manici, c’è poco da dire. Peccato che il tutto sia in tedesco.

Ma torniamo all’edizione inglese, o meglio alla demo. Intanto, ci viene descritto un po’ il concetto del PrimalPunk: è un nome figo per “Post Apocalyptic Survival Drama”. Sono due parole contro quattro, con la stessa iniziale e che si attaccano in testa: dal punto di vista del brand i crucchi di DeGenesis segnano un bel goal.

L’ambientazione? Nell’anno 2073 una pioggia di asteroidi colpirà la terra, causando un’era glaciale che devasterà l’Europa e il Sudafrica ma renderà assai più abitabile l’Africa Sahriana, generandone l’ascesa politica. (L’Asia e le Americhe devono essere state colpite ancora più duramente, visto che non vengono manco menzionate, o… dobbiamo tenerci spazio per un sourcebook, no?).

Mezzo millennio dopo, l’Europa riprende a vivere: ma gli Europei del 26° secolo sono barbari decadenti e sanguinari, e le nazioni sono delle copie distorte delle loro progenitrici pre-catastrofe. Dall’altra parte del mediterraneo, il Leone d’Africa sembra essere l’unico faro di civiltà. In mezzo ci sono gli psiconauti, umani mutati dalle spore portate dagli asteroidi.

Mettiamola così: cose già viste, con l’assenza notevole dell’onnipresente America, e un altro bravo ai crucchi (ma solo per questo).

Anche il sistema non è nulla di particolare: un personaggio è definito da Abilità e Caratteristiche; la somma di esse definisce un Valore d’Azione. Quando un personaggio tenta un’azione tira 2d10 e li somma. L’azione riesce se il risultato supera la difficoltà dell’azione ma resta sotto il Valore d’Azione.

Ciò che stacca questo gioco da altri è il background ben dettagliato (anche se non originalissimo) e la sua resa grafica. Se ci fossero dei fumetti questo gioco potrebbe essere preso quasi come una graphic novel con il gioco dentro. Questo, oltre al concept, credo sia il punto di forza di DeGenesis. E non è poco: se avete una certa età, pensate a quanto evocative erano le immagini di Elmore…

Per inciso, il produrre opere di qualità grafica molto elevata sembra essere una prassi assai consolidata presso gli editori teutoni. Non so quanto paghi, ma almeno… ci si rifanno gli occhi.

Poi, come Anima insegna, si possono avere giochi superbi dal punto di vista grafico e mediocri come sistema. In questo caso, visto che sia il PDF teutonico, sia il demo kit americano sono liberamente scaricabili, nulla vieta di prelevare idee e impiantarle in altri regolamenti (utilizzando magari The Shadow Of Yesterday, meglio ancora questa versione PDF ).

Ma questa è, ormai, accademia. se volete vedere ze rial stàff cliccate sui seguenti link

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...E, nel caso pensiate che mi stia dimenticando qualche cosa, vi sbagliate: L'interpretazione è la miglior simulazione!