Scritto da: GameMaster il 15 April 2008

AGON

“What would the world be without the agon — the agonistics of one man against another — to show everyone the order of precedence among men, just as no two other things on earth are alike? How could any of us alive know quality if competition and personal combat did not let all the world know who embodies excellence and who merely manages mediocrity?” Questo incipit presenta Agon, Gioco di Ruolo competitivo, dove i personaggi, lungi dall’essere mere pedine nella guerra tra gli dèi, combattono per assicurarsi l’immortalità delle loro gesta.

Non è la prima volta che si vedono dei giochi di ruolo competitivi. Rune, della Atlas Games era uno di questi. Tuttavia, Agon è il primo, di questi giochi, a rifarsi ai miti greci per raggiungere il suo scopo.

Nel gioco, i personaggi (anzi: gli Eroi) devono ottenere quanta più gloria possibile per raggiungere il loro destino e ritirarsi dal grande ed eterno gioco divino. L’aspetto competitivo del gioco è che i giocatori competono tra di LORO, e solo le gesta del vincitore verranno narrate dai poeti dopo la sua dipartita.

Ovviamente, se i personaggi sono gli Eroi il master è L’Antagonista: colui che pone le sfide ai mortali, che prepara il campo di gioco. Ciò non vuol dire che, dal suo olimpo, l’Antagonista mantenga una posizione tutto sommato neutrale; al contrario, agisce attivamente per distruggere gli aspiranti Eroi.

Nulla è gratuito, in Agon. E, come nell’antica Grecia, dove Giove stesso doveva inchinarsi ai voleri del Fato, persino i poteri dell’Antagonista sono limitati dai capricci del dado.

Incuriositi da tutto ciò? Il gioco costa 20 US$ su lulu.com; ma se volete avere un’idea del gioco, e del sistema, scaricatevi questo PDF.

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...E, nel caso pensiate che mi stia dimenticando qualche cosa, vi sbagliate: L'interpretazione è la miglior simulazione!