Roleplaying.it

L'interpretazione è la miglior simulazione... dal 1995!
domenica 29 giugno 2008

Anteprima di Donjon in PDF...


E' passato qualche mese da quando l'ultima reincarnazione di Roleplaying.it ha preso vita. Col tempo, qualche piccola sistemazione (estetica, soprattutto), si è resa necessaria. Il risultato è la nuova home page :-). Come tuttavia potete vedere dal titolo, non c'è solo questo. C'è una preview di Donjon in PDF.




Tanto per incominciare, potete scaricarvi il pdf Cliccando qui. Per quanto riguarda il contenuto, non vi preoccupate: è completo, al 100%, e pure l'impaginazione è in uno stadio avanzato.

Tuttavia, visto che qui in Val D'Enza il caldo tambura parecchio, di questi giorni, e visto che mi devo studiare Linq e la programmazione funzionale(*) sono un po' indietro per quanto riguarda la rifinitura del file .tex.

Per questo motivo, dovrete accontentarvi: "solo" il PDF, peraltro discreto. Se siete interessati al file .tex, dovrete ripassare tra un po' di tempo. Intanto, rispolverate i vostri vecchi moduli di DnD, oppure scaricate un po' di roba deliziosamente old school e dategli una nuova direzione con Donjon.

(*)PS: Sì, ogni tanto, Microsoft fa qualcosa di molto interessante. Se poi dietro a un linguaggio di programmazione c'è questa stella del Language Design, si può essere assolutamente sicuri della qualità del risultato finale...

mercoledì 25 giugno 2008

GDRItalia.it


GDRItalia.it è una grosso forum di giocatori di ruolo italiani. Dentro di esso, si parla di tutto quanto ruota attorno all'universo ruolistico. La cosa veramente, veramente interessante è che, all'interno del forum, esiste un gruppo di benemeriti che ha tradotto un discreto numero di giochi gratuiti americani. Curiosi? Leggete, leggete...




All'interno della sezione GDR Gratuiti di GDRItalia si possono trovare, oltre a diversi giochi autoctoni sia completi, sia in fase di realizzazione, tutta una serie di gdr americani tradotti. E non robetta qualsiasi, ma roba di rango. Entrando nel dettaglio:

The Italian Pool, la traduzione italiana di The Pool, noto gdr Indie americano.

Nemesis, gioco di ruolo horror scritto nientepopodimeno che da Dennis Detwiller, Greg Stolze e Shane Ivey, ovvero tutta gente che ha lavorato al progetto di Delta Green.

Insylum, sempre di Detwiller: pazienti in un manicomio che... ricordano qualcosa.

The Window, un gdr che fa bella mostra di sé nel Free Games Walhalla, mica cazzi! :-)

E ultimo di questa lista (ma sicuramente ci saranno altre traduzioni in corso d'opera), In Spaaaaace!, fantascientifico cazzaro alla Tales of The
Floating Vagabond, sempre di Greg "Unknown Armies" Stolze.

Che dire? Di roba ce n'è, e tutta di ottima qualità. Senza contare poi diversi altri giochi in preparazione, di cui, tempo permettendo, parlerò in un futuro. Per il momento, levate un gloria ai traduttori di GDRItalia. Se lo meritano, poche storie.

[edit] Addenda e Correzioni


Al savéva... Lo sapevo che mi ero scordato qualcosa. Oltre alla lista di cui sopra i ragazzi di GDRItalia hanno tradotto:

Wushu Open, action-RPG con arti marziali e narrazione come se piovesse. E' pure disponibile anche Wushu Matrix, ambientato immaginate un po' dove...

Figli del Fuoco. C'è da dire che i ragazzi di GDRItalia, oltre ad essere dei fan di Greg Stolze, sono pure appassionati dei giochi della Method In Madness. Oltre a The Window, eccovi pure Figli del Fuoco, dove i personaggi interpretano... degli Angeli. Ma non gli angeli con le alucce stile cupidi hollywoodiani, ma le figure del mito biblioco... In ogni caso, un gioco interessante.

domenica 22 giugno 2008

Mazes And Minotaurs


Che cosa sarebbe successo se Gygax e compagni si fossero ispirati ai miti greci? Paul "Mithras" Elliott ci ha pensato, e in collaborazione col francese Olivier Legrand ha scrittoil risultato: "Mazes And Minotaurs", ispirato al peplum "Giasone e gli Argonauti".




Il gioco è, tanto per cominciare, un gdr completo, non uno scherzo, anche se lo humour abbonda. Inoltre, è presente in ben due, diconsi due edizioni.

La prima è la "1972 edition": Decorata con abbondanza di motivi greci, e clipart in tema di infima lega :-) , è un gioco di ruolo "vecchia scuola", che ricalca, senza neanche tanta vergogna il DnD che quasi tutti conosciamo, cambiando le denominazioni delle caratteristiche giusto per evitare rogne legali.

La seconda è la "1987 edition": ADnD anyone? Come ogni edizione "advanced" che si rispetti, presenta i tre canonici manuali: Master, Giocatore e Mostri, nonché un'altra pletora di supplementi assortiti. E anche qui, siamo di nuovo negli anni '80. Un lavorone, non c'è che dire.

Ma 'sta cosa funziona o no o è solo uno scherzo? Beh, per essere uno scherzo ha un discreto successo: esiste un forum da quasi 3000 messaggi, con tanto di actual play su yahoogroups, quindi qualche aficionado ci dev'essere. Dal punto di vista del regolamento... beh, e' DnD, sotto mentite spoglie. Quindi, un regolamento carente, ma con tanti, tanti buchi che sono in realtà ottimi appigli per roleplaying cazzaro quanto si vuole, ma come si deve.

Per cui dateci un occhio: il malloppone si trova qui.

sabato 21 giugno 2008

DeGenesis (english version)


Il punto interrogativo è d'obbligo, perché la Catalyst Games Labs, ovvero l'attuale editore di Shadowrun, avrebbe dovuto pubblicare l'edizione in inglese del primo, e finora unico gioco PrimalPunk nel 2007...




...E' già il 2008, e del gioco neanche l'ombra. Quelli della Catalyst assicurano che tradurranno il gioco e, per dimostrare la loro buona volontà hanno messo l'ormai obbligatorio kit introduttivo.

Per chi si fosse collegato adesso, DeGenesis merita il suo posto qui dentro perché, pur essendo un gioco commerciale, gli editori hanno fatto la scelta di rendere disponibile un bel PDF da 13 mega contenente il gioco completo. Detta come va detta, l'aspetto grafico del gioco è uno dei migliori in senso assoluto. Da paura, altro che White Wolf, altro che Wizards, altro che Dream Pod 9, altro che cazzi :-) 'Sti qua sono dei manici, c'è poco da dire. Peccato che il tutto sia in tedesco.

Ma torniamo all'edizione inglese, o meglio alla demo. Intanto, ci viene descritto un po' il concetto del PrimalPunk: è un nome figo per "Post Apocalyptic Survival Drama". Sono due parole contro quattro, con la stessa iniziale e che si attaccano in testa: dal punto di vista del brand i crucchi di DeGenesis segnano un bel goal.

L'ambientazione? Nell'anno 2073 una pioggia di asteroidi colpirà la terra, causando un'era glaciale che devasterà l'Europa e il Sudafrica ma renderà assai più abitabile l'Africa Sahriana, generandone l'ascesa politica. (L'Asia e le Americhe devono essere state colpite ancora più duramente, visto che non vengono manco menzionate, o... dobbiamo tenerci spazio per un sourcebook, no?).

Mezzo millennio dopo, l'Europa riprende a vivere: ma gli Europei del 26° secolo sono barbari decadenti e sanguinari, e le nazioni sono delle copie distorte delle loro progenitrici pre-catastrofe. Dall'altra parte del mediterraneo, il Leone d'Africa sembra essere l'unico faro di civiltà. In mezzo ci sono gli psiconauti, umani mutati dalle spore portate dagli asteroidi.

Mettiamola così: cose già viste, con l'assenza notevole dell'onnipresente America, e un altro bravo ai crucchi (ma solo per questo).

Anche il sistema non è nulla di particolare: un personaggio è definito da Abilità e Caratteristiche; la somma di esse definisce un Valore d'Azione. Quando un personaggio tenta un'azione tira 2d10 e li somma. L'azione riesce se il risultato supera la difficoltà dell'azione ma resta sotto il Valore d'Azione.

Ciò che stacca questo gioco da altri è il background ben dettagliato (anche se non originalissimo) e la sua resa grafica. Se ci fossero dei fumetti questo gioco potrebbe essere preso quasi come una graphic novel con il gioco dentro. Questo, oltre al concept, credo sia il punto di forza di DeGenesis. E non è poco: se avete una certa età, pensate a quanto evocative erano le immagini di Elmore...

Per inciso, il produrre opere di qualità grafica molto elevata sembra essere una prassi assai consolidata presso gli editori teutoni. Non so quanto paghi, ma almeno... ci si rifanno gli occhi.

Poi, come Anima insegna, si possono avere giochi superbi dal punto di vista grafico e mediocri come sistema. In questo caso, visto che sia il PDF teutonico, sia il demo kit americano sono liberamente scaricabili, nulla vieta di prelevare idee e impiantarle in altri regolamenti (utilizzando magari The Shadow Of Yesterday, meglio ancora questa versione PDF ).

Ma questa è, ormai, accademia. se volete vedere ze rial stàff cliccate sui seguenti link

mercoledì 18 giugno 2008

Protagonize e Television Tropes and Idioms


Protagonize è un sito che permette la scrittura di Collaborative Fiction -- storie a più mani. Television Tropes and Idioms raccoglie TUTTI gli stereotipi della TV, e non solo... In poche parole, roba interessante per i giocatori di ruolo (un grazie a http://www.flyingcircus.it, BTW)




Protagonize


La Collaborative Fiction è uno sport che ha avuto un certo seguito su Internet (e non solo: anche se in forma Round Robin, pure Lovecraft si cimentò in qualcosa del genere). Pure io, illo tempore, provai a fare qualcosa, che si è perso nelle sabbie del tempo. In genere, queste cose si esauriscono col tempo, per stanchezza o per cazzeggio esagerato. A volte, vanno avanti per anni...

Se il vostro gruppo è un party col pallino della scrittura, o volete farvi due risate scrivendo, sappiate che esiste Protagonize, un bellissimo robo "webbzduepuntozero" che permette la scrittura e redazione di storie di questo tipo. Se volete portare avanti un diario della vostra campagna, magari da diversi punti di vista -- quelli dei personaggi, quoi, direi che vale la pena provare questo coso.

Television Tropes and Idioms


Dream Park, della Talsorian Games, era un gdr generico che aveva una splendida sezione per l'aspirante master, piccola ma ricca di suggerimenti. Tale sezione, a mio parere tuttora imbattuta se si guarda il mastering "classico", racchiudeva anche un elenco degli stereotipi più comuni per quanto riguarda il telefilm d'azione 'merregano.

Gli inglesi di TV Tropes hanno ripreso questa idea e sviluppata all'estremo. Tante, TROPPE serie televisive, coi loro stereotipi, sono citate qui dentro. E non solo: pure le serie manga e I GDR hanno il loro posto.

Se avete bisogno di un qualche stereotipo per portare avanti la vostra campagna, sappiate che TV Tropes è il primo sito che dovete visitare.

(e un grosso grazie a Lollo Trenti del Flying Circus per il link scippato senza ritegno!)

martedì 17 giugno 2008

Risus, il tutto GDR


Risus è stato (ed è ancora!) uno dei principali gdr "leggeri" gratuiti disponibili nella vasta, vasta rete. Prova della sua qualità è il fatto che, caso quasi più unico che raro, è stato tradotto una seconda volta.




Ebbene sì: direttamente da Casteddu, Sardegna, quasi per caso trovo un link a questa traduzione di Risus, proveniente da http://terredelcaos.blogspot.com/ . Incazzato? Irritato? Per carità... però, cavolo: uno traduce e si sbatte per dare una veste grafica decente a Risus e poi viene dimenticato dal tempo... bah, 'sti zuvàn. Se qualcuno vuole il primo risus in italiano, non ha che da seguire questi link:

Va però detto che http://www.davelamorte.it -- per inciso, è un portale ruolistico dedicato alle realtà cagliaritane --non troverete solo Risus: troverete anche New BASIC, una elaborazione del Basic Roleplaying, una espansione per Sword and Sorcery e, cosa carina e simpatica per voi giocatori di diendì che non potete portarvi in spiaggia i vostri chili di manuali, DI 20, il gioco che potrete portarvi con voi. Insomma, una buona dose di risorse gratuite di stile "classico" in italiano, cosa piuttosto rara di questi tempi.

Keep on rocking, guys. E se proprio volete tradurre qualcosa, vi suggerisco Donjon, che è una spettacolare variazione sul tema del dungeon crawling.

Ma torniamo un po' a Risus: la fama che ha è totalmente meritata, dal momento che è realmente un gdr che permette di giocare nelle situazioni più disparate (al mare, in corriera, in escursione notturna).

Ha un sistema leggero e profondo (il personaggio viene descritto da clichés, piuttosto che da abilità: cosa comune, oggigiorno; un po' meno nel 1998-99) e una versatilità da paura: si possono giocare sia le peggiori porcate etiliche (giocatori di bloodbowl con l'elmo in peluche rosa e le orecchie da coniglio) sia 'serie' passando per un ragazzino di otto anni che chiese, ed ottenne, di usare la sua carta di pokemon come scheda del personaggio.

Aveva quattro azioni: "scarica", "calcio", "morso", "testata". Memorabile fu la sua reazione davanti ad un computer recalcitrante:

"uso testata"

Ecco, trovatemi dei gdr che senza modifiche permettano di usare una carta da pokemon come scheda e in modo perfettamente legale.

Per questo, ma non solo, Risus è il gdr free che vanta più traduzioni in assoluto. La classe non è acqua, gente

sabato 14 giugno 2008

Les Livres de L'Ours


"Jeux de roles indépendants ou presque": Giochi di ruolo indipendenti o quasi. Questo è quello che sta scritto
nel blog "Les Livres de L'Ours", di Kobayashi, prolifico editore parigino che, oltre ad avere pubblicato diversi
giochi a pagamento ne ha pubblicati altri gratuiti...




10.000


''Intrappolati in un territorio ostile. Maledetti dagli dèi.
Inseguiti dal più grande esercito del mondo. Ma tu sei un
soldato dei Diecimila. I migliori mercenari di tutta la Grecia.
E' ora di ritornare a casa.''

Lo so che la tentazione di urlare "This is Sparta!" è forte, ma
la situazione non è proprio questa. Certo, siete fra i migliori
mercenari dell'esercito greco. Però siete nel bel mezzo dell'Impero
Persiano (uno stato bello esteso anche al giorno d'oggi, figuriamoci
allora) e avete pure gli Dèi dell'Olimpo che si divertono a giocare
un po' con voi...

10.000 si pone come gioco "tragico", nel senso originale del termine.
Ogni personaggio (Eroe), oltre alle caratteristiche canoniche tipiche
di un guerriero ellenoc, deve
anche scegliere un Destino. Questo deve essere, per forza di cose,
tragico: gli eroi sono maledetti, la morte deve sembrare dolce di fronte
alla punizione divina.

Tuttavia gli Dèi, essendo molto umani nei loro comportamenti, ed avendo
a disposizione un grande potere, si annoiano parecchio: per questo, un po'
come il gatto col topo, concedono ai mortali qualche favore: non per aiutarlo,
ma per prolungare la sua agonia. I favori possono aiutare l'eroe mortale a
levarsi dai guai, ma ogni favore ha il suo prezzo: per ogni favore accettato
si concede agli Dèi (al GM, quoi) di giocare col destino dell'eroe.

Infine, gli eroi possono sfuggire al loro Destino, riportando almeno 5000 mercenari a casa.

Se vi piacciono i miti greci (ma esiste anche la truzzissima variazione Battlegroup Osiris,
dove dovete riportare i vostri marine spaziali nel pianeta madre lottando contro i capricci
di IA avanzatissime) questo gioco fa per voi:

Scaricatevi 10000! (Faut connaitre le français)

Gates And Gorgons


Non vi piacciono gli eroi greci? Volete un ennesimo (anche se leggermente conflict-oriented) fantasy
heartbreaker? Benissimo: eccovi Gates And Gorgons, ''en anglais'',
27 pagine di stereotipatissimo gdr fantasy. Intendiamoci, nulla di particolarmente innovativo:
si entra nel dungeon, si uccide il mostro, si arraffa il tesoro e si esce. (ma almeno, aggiungo io,
non c'é bisogno di comprare tomazzi di 400+ pagine). E poi ci sono pure le mappe e le miniature in fondo al
PDF! Uau! Fàigo!

Seriamente... scaricatelo!

Tranchons et Traquons (lett. Tranciamo e Inseguiamo)


Tornando alla lingua di Molière, possiamo scaricare anche Tranchons et Traquons.
E' più lungo (62 paginette) di Gates and Gorgons, e sembra un filo più serioso (ma solo perché gli mancano le pagine con le
miniature: come definireste voi un gioco che esordisce dicendo che "permette di rivivere l'eccitazione dei primi gdr: regole
monche, personaggi stereotipati, oro e sangue: niente teorie inutili o esperienze mistiche: null'altro che voi, la vostra claymore
e 2d6"? Eh?

Miscellanea


Un po' come Roleplaying.it, che ha uno spazio ( http://roleplaying.it/games ) dove si trova un po' di tutto, anche Les Livres de L'Ours ha
il suo sgabuzzino virtuale, ed è più grande del mio: http://zadkin.free.fr .

E' pieno principalmente di supplementi per Dread RPG, il suo gdr "commerciale", ma si trovano pure degli aiuti per Tunnels and Trolls (un
bel viaggio nel passato...), per Savage Worlds della Pinnacle Entertainment e una piccola chicchina: Whog Shrog Light. Cercando su Google, ho scoperto che Whog Shog era un GDR
francese fantascientifico metallico dove i giocatori interpretavano i più feroci guerrieri spaziali dell'universo sconosciuto, agli ordini
del Macellaio dello Spazio (e già qui... siamo sul truzzo anni '80 andante...)

Le immagini, copiate senza ritegno dal gioco originale, rendono l'idea: personaggi stile Twisted Sister, esageratamente viuuuuuleeeenti
e molto, troppo eighties. Dal punto di vista sistemico, è 1D20 + sommaci qualcosa. (se vi ricorda dei gdr noti, ditemelo), ovvero: nulla di
particolare. Ma se vi sentite trash, scaricatelo e giocatelo.

venerdì 13 giugno 2008

Erick Wujcik, RIP


Beloved role-playing game designer, Erick Wujcik, passed away Saturday evening, June 7, 2008. He died from complications related to pancreatic and liver cancer. Kathryn Kozora, his sweetheart of more than 30 years, and other loved ones were at his side.




Erick Wujcik's accomplishments are many.

To the role-playing game community, Erick is best known for his many RPG games and contributions to Palladium Books(R), including The Teenage Mutant Ninja Turtles(R) RPG, several TMNT(R) sourcebooks, After the Bomb(R) RPG and sourcebooks for it, Ninjas & Superspies(TM), Mystic China(TM), Rifts(R) China One and Two, Revised RECON(R), Wolfen Empire(TM) and many others. He is also famous for Amber(R) Diceless, the first truly 'diceless' role-playing game, published under Erick's own label, Phage Press. Erick also published Amberzine(R) and founded Ambercon(TM), a series of conventions celebrating gaming, friendship and the world of Amber, hosted at numerous locations around the world.

Erick Wujcik was also the founder, heart and soul of the Detroit Gaming Center, served as Adjunct Assistant Professor of Game Design at Hong Kong Polytechnic University (2003-2008), and worked in the videogame industry for the last several years, including UbiSoft China and most recently, as Senior Game Design/Writer at Totally Games, Novato, California.

Erick Wujcik's greatest accomplishment, however, is his contagious joy for life and love of ideas and imagination that inspired people around the world. Whether they were one of his students at Hong Kong Polytechnic University, fellow game designers, or fans sitting in the audience at a convention or seminar listening to Erick speak, to those who had the pleasure of gaming with Erick (he loved to run games at conventions and everywhere he went), to those who knew him best, they couldn't help but to love him. Even the millions who only knew him through his published works or communicated with him online, considered him a friend.

Erick is survived by Kathyrn Kozora, Kate's granddaughter -- his beloved Sara, mother Nora, sister Peggy, his Aunt Mary and Uncle Sam and Nancy, along with dozens of aunts, uncles, cousins, nieces and nephews.

Erick's last months of life were the same as he had always lived, full of friendship, joy, grace and beauty. He went quietly into the night, like a snowflake falling gently from the heavens.

http://www.palladiumbooks.com/press/erickwujcik.html

mercoledì 11 giugno 2008

DnD4 e Donjon


Una piccola, minuscola recensione di DnD4... unita ad un piccolo annuncio.




Come molti di voi sapranno (anche quello che si è imbattuto su questo sito usando come parole chiave DnD e Cavriago su Google) la Wizards ha finalmente fatto uscire, con somma gioia dei suoi fan (e di molte finanziarie) la quarta edizione del suo flagship product, Dungeons and Dragons.

Chi mi conosce sa bene che non sono mai stato un grosso fan di DnD, (se si eccettua la miticissima triade basic-expert-immortal di Frank Metzer del 1983). Ho trovato prima i vari "advanced", poi le terze edizioni (e due figure) sistemi barocchi, incoerenti ed inutilmente complicati, superati da sistemi più organici, semplici e modulari.

E questa quarta edizione? Bene, difficilmente la giocherò -- c'è troppo boardgame per i miei gusti -- ma, devo dirlo, il Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Wizard Of The Coast (Estiqaatsi!) si è guadagnato i suoi dollaroni (Mike Mearls non è l'ultimo arrivato...)

Per incominciare, DnD è ora un gioco coerente con sé stesso. Sa quello che vuole essere (principalmente un boardgame influenzato dai MMORPG di grido), ma si apre insospettabilmente alle nuove tendenze, parlando di conflict resolution e non di task resolution, inglobando sia le lezioni storiche di Robin Laws sulle tipologie di giocatori e cosa dare loro e quasi introducendo quella che sembra divenire la nuova golden rule dei giochi di ruolo moderni: "Say Yes or Roll The Dice" (ok, non proprio così, ma quasi...).

Oltre al lavoro "ruolistico" occorre applaudire la WOTC anche per il lavoro di organizzazione delle regole fatto: ora i manuali sono realmente di agile consultazione. Sono sempre dei discreti tomi: il Manuale Del Giocatore è sempre una bestiolina di 320 pagine, ma i capitoli sono brevi, chiari e concisi. Ad esempio, il regolamento e le sue meccaniche sono tutte contenute nelle prime trenta pagine; ogni concetto, feat, o incantesimo "nuovo" presenta, dopo il suo "titolo", due righe due di spiegazione che aiutano istantaneamente a capire cosa si ha di fronte, il tutto aiutato da un codice a colori.

Anche l'impaginazione è funzionale a questo obiettivo: sparito lo sfondo "finta cartapecora" che rendeva difficile la lettura: "chiarezza", questa è la parola d'ordine, e "sintesi" viene subito dopo. All'inizio di ogni "unità logica (classe, razza, incantesimo, mostro, ecc.)" in tutti i manuali, le prime righe vengono usate per dare una succinta visione d'insieme, approfonendo nelle righe dopo. Bel lavoro, ragazzi.

In definitiva, lo consiglierei? Certo... se vi piace DnD. E anche se non vi piace, ma vi piace il gdr vecchio stile, una prova, questa quarta edizione la può meritare ugualmente. E non date retta a coloro che dicono che "questa edizione uccide l'interpretazione". Mentono sapendo di mentine :-P

Dal Dungeon al Donjon


Se vi è piaciuto The Shadow Of Yesterday, e se avete apprezzato l'idea di rendere disponibili i "sorgenti" ConTeXt, preparatevi: ho il PDF di Donjon in avanzata fase di preparazione. E, analogamente a TSOY, anche in questo caso renderò disponibili i sorgenti ConTeXt per gli smanettoni tra di voi.

Ripassate qui fra 7-10 giorni, e magari linkate questo feed per essere istantaneamente aggiornati: quasi certamente troverete qualcosa di succoso e interessante!

Roleplaying.it Mk10

Ormai sono quindici anni che questo sito, in una incarnazione o nell'altra, tira avanti. Un paio d'anni or sono mi sono concesso l'ego trip di scrivermi un motorino di blogging da zero. Ora, diciamocela tutta: anche Wordpress è un po' troppo per il sottoscritto (mancanza di tempo, y'know). Per cui, vai di Blogger, semplice e abbastanza versatile per il sottoscritto.

Gli habitués ormai lo sanno: qui ci sono indicazioni per materiale gratuito e di fruibilità immediata per i giocatori di ruolo, più o meno squattrinati, seguiti da commenti, recensioni, link vari, qualche actual play e brontolii assortiti.

E, come sempre, Enjoy.

HTML del sito redatto con Vim. Grafica creata con Inkscape e GIMP Site powered by Blogger, Gestione dominio a cura di Eridia. Questo sito supporta i cosidetti Giochini Gaysssss, sputa in faccia ai niùmedyologi e i loro éppol mécszzz e asserisce gagliardo che
l'interpretazione è la miglior simulazione